Neve sul marciapiede, pala in mano, traffico che scorre a pochi centimetri. Sembra il gesto più naturale del mondo: spingere tutto in strada e tornare al caldo. È qui che molti si giocano un conto salato con la legge.
Un vicino apre il cancello, borbotta qualcosa sul sale, poi affonda la pala e spinge la neve oltre il cordolo, dritta sull’asfalto dove i pneumatici disegnano già solchi scuri. Qualcuno scuote la testa, qualcun altro applaude in silenzio, felice di vedere la striscia pulita davanti casa. Poi arriva un’auto, slitta, frena a scatti. Un clacson lungo, un gesto dalla finestra, un attimo di gelo vero. In quell’istante, la pala sembra più pesante del previsto. E qui scatta la sorpresa.
Buttare la neve in strada: perché è un problema (anche legale)
La neve spinta in carreggiata non è innocua. Si compatta, si ghiaccia, diventa una lastra invisibile quando scende la temperatura. I mezzi di passaggio la spargono, la trasformano in fango scivoloso, la spingono nei tombini che si intasano.
Capita a tutti quel momento in cui la pala ti sembra la soluzione più semplice e il tempo corre. A Sondrio, dopo una nevicata di 30 cm, la Polizia Locale ha registrato in una sola mattina 17 segnalazioni per marciapiedi “puliti” a scapito della carreggiata. In tre casi, il ghiaccio creato dalla neve accumulata ha fatto cadere ciclisti. Nessuno se l’aspettava.
La legge, in realtà, parla chiaro. L’art. 15 del Codice della Strada vieta di depositare materiali che possano creare pericolo sulla carreggiata: la neve spinta in mezzo alla via rientra nel divieto. Le sanzioni variano molto da città a città, tra regolamenti di Polizia Urbana e applicazione del CdS, ma si arriva facilmente a qualche centinaio di euro. Sommaci la responsabilità civile se qualcuno scivola o si fa male: il conto raddoppia in un attimo.
Cosa fare davvero quando nevica: metodi pratici e errori da evitare
Lavora “a terrazze”: sposta la neve dal portone verso l’interno del tuo cortile, poi in cumuli laterali, mai verso il bordo strada. Usa sale o graniglia solo quando hai tolto lo strato principale con la pala. Bastano 10-15 minuti in più per trasformare un rischio in una routine accettabile.
Diciamoci la verità: nessuno spaletta ogni ora. Il trucco è iniziare presto, senza farsi travolgere dall’accumulo. Se hai un passo carrabile, crea due corridoi puliti per le ruote e mantieni libero il canale di scolo. Evita l’errore tipico: comprimere la neve con i piedi o con l’auto. Così costruisci un lastrone perfetto per le cadute.
“Non è tanto la pala in sé, è il dove finisce la neve. In mezzo alla strada diventa un pericolo pubblico. E sì, possiamo multare.” — agente di Polizia Locale, Milano
- Non spingere la neve oltre il cordolo: accumulala sul tuo fronte, ai lati.
- Lascia libero il tombino: 40 cm di margine sono oro quando la temperatura sale.
- Meglio la graniglia del sale puro vicino agli alberi: l’ambiente ringrazia.
- Controlla l’ordinanza del tuo Comune il giorno prima di una nevicata annunciata.
Quanto rischi davvero: multe, responsabilità, piccoli gesti che ti salvano
La cifra fa sobbalzare: tra Codice della Strada e regolamenti comunali si passa da poche decine a oltre 600 euro. In alcune città la forbice è più ampia se blocchi i tombini o intralci i mezzi spargisale. Una scelta da trenta secondi può costarti centinaia di euro. E la responsabilità civile, in caso di danni a persone o auto, resta sul tavolo.
| Point clé | Détail | Intérêt pour le lecteur |
|---|---|---|
| Norma applicabile | Art. 15 CdS + regolamenti di Polizia Urbana | Capire da dove arrivano le multe |
| Importi possibili | Da 50 a oltre 600 euro, variabili per Comune e condotta | Valutare il rischio economico reale |
| Alternativa sicura | Accumulo laterale interno, corridoi, graniglia e sale mirato | Evitare sanzioni e incidenti con azioni semplici |
FAQ :
- Posso spingere la neve sul bordo della strada “solo un po’”?No. Se finisce in carreggiata o copre lo scolo, rischi sanzione e responsabilità.
- Il Comune non ha pulito: vale come giustificazione?No. L’obbligo di non creare pericolo resta, indipendentemente dallo sgombero pubblico.
- Meglio sale o sabbia/graniglia?Usa il sale dopo aver rimosso il grosso. La graniglia dà aderenza e stressa meno suolo e piante.
- Se una persona scivola davanti casa mia?Puoi rispondere dei danni se non hai gestito marciapiede e accessi con diligenza.
- Quali attrezzi servono davvero?Pala con bordo in gomma, secchio di graniglia, un po’ di sale e guanti. Basta questo per fare bene.
Quando nevica, la città si compatta e si vede chi fa la propria parte senza furbizie. Spingere la neve in strada sembra un gesto da poco, ma accende un domino di rischi e costi. Se ruoti il tuo sguardo di un metro, cambiano responsabilità, sicurezza, vita di quartiere. C’è un confine invisibile tra il tuo marciapiede e la carreggiata: rispettarlo protegge tutti. E non solo dal ghiaccio.










600€ pour un coup de pelle? C’est ridicul…
Merci pour l’explication détaillée. Je ne savais pas que pousser la neige en chaussée pouvait engager ma responsabilité civile. Je vais changer mes habitudes cet hiver.