Fendinebbia accesi in città: quanto rischi davvero tu e il tuo portafoglio, con multe fino a 173€?

Fendinebbia accesi in città: quanto rischi davvero tu e il tuo portafoglio, con multe fino a 173€?

Un interruttore sbagliato può costarti più del previsto.

Il pulsante dei fendinebbia è a portata di mano e la tentazione è forte, soprattutto quando la luce cala e la pioggia è sottile. In città, però, usarli a sproposito non solo abbaglia chi ti segue, ma può alleggerire il tuo portafoglio più di quanto immagini.

Cosa dicono le regole: quando puoi usare i fendinebbia

I fendinebbia non sono luci “diurne” né un’alternativa comoda agli anabbaglianti. La legge li consente solo in condizioni specifiche: nebbia, nevicata, pioggia intensa o nubi di polvere. In ogni altro contesto vanno spenti.

  • Fendinebbia anteriori: ammessi con nebbia, neve, pioggia forte o polvere; di norma insieme alle luci di posizione, possono sostituire gli anabbaglianti in quelle condizioni.
  • Fendinebbia posteriori: consentiti solo con visibilità molto ridotta (nebbia fitta, pioggia o neve intensa); vanno spenti appena la situazione migliora.
  • Strade urbane: valgono le stesse regole. In assenza di nebbia o precipitazioni intense, l’uso è vietato.
  • Di giorno: i fendinebbia non sostituiscono le luci diurne (DRL). Se la tua auto ha i DRL, lasciali fare il loro lavoro.

In città, se non c’è nebbia vera o precipitazioni intense, i fendinebbia devono restare spenti. Non sono luci “anti-buio”.

Cosa rischi in città: la multa e gli altri costi

L’uso improprio dei dispositivi di illuminazione è sanzionato dal Codice della strada (art. 153). La forbice della sanzione amministrativa va indicativamente da 42 a 173 euro. La cifra dipende dalla valutazione dell’agente e dalle circostanze.

Oltre alla sanzione, considera i costi indiretti. Le lampade alogene dei fendinebbia anteriori assorbono circa 55 W ciascuna: accenderle senza necessità incide su consumo e usura. Con il motore in moto l’alternatore compensa, ma l’energia richiesta non è gratis: su tragitti lunghi l’impatto si somma.

Multe da 42 a 173 euro per uso improprio delle luci: in città, i fendinebbia accesi “per abitudine” possono costarti caro.

Anteriore e posteriore non sono uguali

Il fanale retronebbia è una luce molto intensa, pensata per farti vedere da chi arriva da dietro quando la visibilità crolla. Accenderlo quando piove poco o l’aria è limpida abbaglia gli altri e può generare frenate brusche.

Quando il retronebbia serve davvero

  • Visibilità sotto i 50–70 metri per nebbia fitta: accendilo.
  • Neve o pioggia molto intensa: accendilo e spegnilo appena migliora.
  • Traffico in coda con foschia densa: accendilo per farti notare, poi verifica spesso se è ancora necessario.

Quando il retronebbia è vietato

  • Pioggerella o strade bagnate senza spray pesante: lascia spento.
  • Notte serena o leggera umidità: lascia spento.
  • Autostrada con buona visibilità: lascia spento.

Quanto spendi davvero: la sanzione e i costi nascosti

Per capire l’impatto reale, ecco una simulazione pratica di costi possibili in caso di uso improprio in ambito urbano.

Scenario È consentito? Norma Sanzione indicativa
Fendinebbia anteriori accesi con cielo sereno in città No Art. 153 CdS 42–173 €
Retronebbia acceso con pioggia debole No Art. 153 CdS 42–173 €
Fendinebbia in nebbia fitta o neve intensa Art. 153 CdS 0 €
Retronebbia con visibilità molto ridotta Art. 153 CdS 0 €

Altri costi da considerare:

  • Consumi: due fendinebbia alogeni (110 W totali) equivalgono a circa 0,15 CV assorbiti. Su percorsi urbani lunghi l’incremento è piccolo ma reale.
  • Usura lampade: più ore accese, più spesso le sostituirai. Su alogeni il ciclo vita si accorcia con vibrazioni e picchi termici.
  • Batteria a motore spento: 110 W a 12 V significano ~9 A. Tre ore ferme con luci lasciate per errore possono rosicchiare 27 Ah, abbastanza da mettere in crisi una batteria stanca da 60 Ah.

La trappola dell’abitudine: perché in tanti sbagliano

Molti confondono i fendinebbia con i DRL. I primi illuminano vicino al suolo e lateralmente per “tagliare” la foschia, i secondi servono solo a farti vedere di giorno. Scambiare i ruoli porta a errori ripetuti in città.

L’altro inganno è l’automatico: la posizione “Auto” gestisce anabbaglianti e posizione, ma quasi sempre non tocca i fendinebbia. Se li attivi manualmente, resteranno accesi finché non li spegni tu.

Come non dimenticarli accesi

  • Regola personale: accendi i fendinebbia solo quando vedi i catarifrangenti “svanire” a pochi metri. In caso contrario, non servono.
  • Controllo a ogni sosta: prima di spegnere l’auto, verifica le spie verdi (anteriori) e arancioni (retronebbia) sul quadro.
  • Promemoria digitale: crea un allarme sul telefono collegato all’auto per ricordarti di disattivarli dopo un temporale.
  • Impostazioni luci: se la tua vettura consente profili, disabilita il riavvio automatico dei fendinebbia alla ripartenza.
  • Manutenzione: mantieni puliti parabrezza e proiettori. Con superfici limpide, la necessità percepita di luci aggiuntive diminuisce.

Tre casi reali che ti riguardano

Pioggerella in tangenziale urbana

Spray da asfalto ma visibilità buona: tieni spenti i fendinebbia. Se vuoi aumentare la visibilità dell’auto, meglio anabbaglianti o DRL, senza esagerare.

Foschia all’alba nel quartiere

Se vedi i fanali delle auto a 100 metri, niente retronebbia. Valuta i fendinebbia anteriori solo se la foschia è consistente e limita davvero la visuale.

Temporale violento in città

Pioggia a secchi, scie d’acqua, visibilità corta: qui i fendinebbia anteriori hanno senso. Accendi anche il retronebbia se dietro non ti vedono, poi spegnilo appena la pioggia cala.

Domande chiave e risposte rapide

  • I fendinebbia sostituiscono gli anabbaglianti? Solo in nebbia/neve/pioggia intensa, mai in condizioni normali.
  • Posso usarli per far vedere meglio le buche? No: non sono luci da “ispezione strada”. In città rischi la sanzione.
  • Con i LED il consumo è trascurabile, quindi posso tenerli? Il consumo scende, la regola no: la sanzione resta.

Informazioni utili per andare oltre la multa

Se prendi la sanzione, valuta il pagamento in misura ridotta entro cinque giorni per limitare l’esborso. Controlla che sul verbale sia indicata la norma violata e il contesto (meteo, luogo, ora). Se ritieni di essere in condizioni meteo avverse reali, raccogli prove fotografiche al momento, perché l’onere della dimostrazione ricade su chi ricorre.

Per chi guida spesso al mattino presto, una scelta semplice può fare la differenza: montare pneumatici con etichetta europea buona sul bagnato riduce gli spazi di frenata più di qualunque luce supplementare. Un set efficiente, con pressione corretta e battistrada sopra i 3 mm, aumenta sicurezza e riduce la necessità percepita di “accendere tutto”.

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