C’è un orologio invisibile, d’inverno, che corre più veloce della sveglia. Il suo suono è la pala sul cemento, il sale che fruscia, il vicino che sbuffa. “È già le 7?” non è una domanda: è una scadenza.
Si sente una pala colpire piano il marciapiede, poi un’automobile che striscia piano, il motore che chiede pazienza. Nella chat del condominio qualcuno ha scritto: “Regola delle 7, ci siete?”. Un’altra foto: il ghiaccio che disegna lame sotto i cornicioni.
È capitato a tutti quel momento in cui capisci che non stai scegliendo: stai inseguendo. La neve è caduta, la giornata non aspetta, e quel cartello nel portone parla chiaro. “Pulire il marciapiede antistante”. E allora spalare diventa un atto di cittadinanza, ma anche una coperta corta su responsabilità e multe. La domanda resta lì, ostinata. È già le 7?
La regola delle 7: cosa dice davvero
In molte città italiane, il regolamento comunale impone a proprietari, inquilini e amministratori di condominio di mantenere sgombro dalla neve il marciapiede antistante. La finestra chiave spesso è all’alba: **entro le 7:00** nei giorni di scuola, poco dopo nei festivi. Non è uguale ovunque, ma lo schema è quello: corridoio pedonale, sale antigelo, attenzione alle rampe disabili. Chi ignora l’obbligo rischia sanzioni amministrative che possono arrivare **fino a 500 euro**.
La scena tipica: nel quartiere, la via con i negozi è già pulita, i portoni residenziali arrancano. In un condominio di Bergamo, l’amministratore gira alle 6:30 con sacchi di sale e turni assegnati; in una traversa di Parma, al contrario, si aspetta il passaggio del Comune e si tira mezzogiorno con il marciapiede una trappola. Non è folklore: tra cadute e micro-tamponamenti, i pronto soccorso registrano picchi. E ogni mappa urbana racconta due città, una che scopa e una che scivola.
Il perno è nella ripartizione delle responsabilità. Il Comune resta custode della strada, ma con le ordinanze invernali “trasferisce” a chi sta davanti al fronte strada l’obbligo di cura del marciapiede adiacente. Se una persona scivola su un tratto non sgomberato, la richiesta danni può bussare alla porta del condominio o del negoziante, oltre che all’ente. Qui entrano le prove: foto dell’intervento, sacchi di sale, comunicazioni ai condomini. La neve non perdona distrazioni, e la legge nemmeno.
Come non farsi male (e multare) quando nevica
La mossa più concreta ha tre passaggi: tracciare un corridoio pedonale di almeno 1 metro, spargere graniglia o sale e spezzare il ghiaccio residuo nelle zone d’ombra. Si parte dal portone e si “apre” verso il passo più frequentato, senza accumulare ai lati come muri. Le pale in plastica flessibile salvano la schiena, la scopa spinge via la poltiglia. *È la neve che decide i tempi.* Tu devi solo anticiparla di un quarto d’ora.
Errore da evitare: spingere la neve in strada o ostruire gli scivoli per carrozzine. Altro classico: buttare solo sale su 5 centimetri di neve fresca, sperando in un miracolo. Non funziona. Prima si rimuove il grosso, poi sale o sabbia, e un ripasso alle 9 se la temperatura scende ancora. Diciamolo: nessuno lo fa davvero tutti i giorni. Ma quando lo fai bene una volta, la differenza si sente fino all’ora di pranzo.
“Chi pulisce il marciapiede non sta facendo un favore al Comune: sta proteggendo se stesso e gli altri. La neve è bella, l’inerzia no.” — agente di Polizia Locale, zona alpina
Ecco un promemoria pratico da stampare nel portone:
- Vai a strati: togli, spargi, controlla due ore dopo.
- Occhio ai cornicioni: ghiaccioli e neve dai balconi vanno rimossi o segnalati.
- Non creare cumuli davanti ai parcheggi o alle fermate bus.
- Usa graniglia dove il sale rovinerebbe pietra o piante.
- Scatta due foto del lavoro: aiutano in caso di contestazioni.
Oltre l’orario: convivenza e buon senso
La “regola delle 7” non è un cronometro per punire, è una barriera contro il caos dell’ora di punta. Funziona quando la città gioca di squadra: scuole che puliscono gli ingressi, negozi con il fronte in ordine, condomìni coordinati. Il resto è comunicazione: in bacheca, in chat, con un foglio semplice accanto all’ascensore. Se il turno è chiaro, la pala pesa meno.
Una volta capita la trama, arriva il tema soldi. La sanzione è il costo visibile, i danni da caduta quelli invisibili. Qui entrano in scena le polizze: **responsabilità civile** familiare o condominiale, che coprono le richieste di terzi. Non fanno magie, ma riducono il panico. E poi c’è il capitolo negozi: la vetrina splende, il gradino no. Si pulisce due volte: prima dell’apertura e prima del rientro scolastico.
C’è anche una questione culturale. Il marciapiede non è “di nessuno”: è l’anticamera di tutte le case. Tenere una fascia pulita è come accendere il portone quando fa buio. Pesa, sì. Ma cambia la camminata di chi passa, e il tono del quartiere. La neve finisce, la memoria delle cadute resta. E un “grazie” detto con gli occhi, alle 7:05, vale più di mille circolari.
| Point clé | Détail | Intérêt pour le lecteur |
|---|---|---|
| Obbligo di sgombero | Marciapiede antistante pulito, sale o graniglia, rimozione ghiaccioli | Evitare multe e rischi per chi passa |
| Tempistiche | Fascia alba, spesso entro le 7:00 nei feriali | Organizzare turni e interventi mirati |
| Tutela e prove | Foto, comunicazioni condominiali, polizze RC | Difendersi da contestazioni e richieste danni |
FAQ :
- Chi deve pulire: il proprietario o l’inquilino?Di solito l’obbligo ricade su chi occupa l’immobile e sul condominio per le parti comuni; molti regolamenti indicano entrambe le figure. Verifica il regolamento comunale e gli accordi di locazione.
- Posso spingere la neve in strada?No, si rischia sanzione e pericolo per auto e ciclisti. Meglio accumulare ai lati, senza ostruire rampe e accessi.
- Quanto sale usare e quale?Uno strato sottile dopo aver rimosso la neve. In aree delicate usa sabbia o graniglia per fare presa senza rovinare pietra e piante.
- Se qualcuno cade davanti a casa mia, pago io?Dipende dai fatti e dalle regole locali. Se c’è ordinanza e il tratto non era curato, la responsabilità può ricadere su condominio o occupante.
- Il Comune non è passato: devo comunque pulire?Sì, l’obbligo sul fronte strada resta anche quando lo spazzaneve tarda. Coordinarsi in condominio evita corse solitarie.










Merci pour l’article, super clair et utile. Le rappel sur les photos comme preuve est top, j’y pensais jamais. Et le couloir d’1 mètre, noté 🙂